La minoranza italiana, una delle poche con rappresentanti in tutte le contee

Secondo i risultati preliminari del censimento, la popolazione della Romania e’ diminuita di più di 2,6 milioni di persone rispetto al 2002:  da 21.680.974 di unità  a 19.042.936.  Nonostante questa tendenza, la comunita’ etnica italiana è aumentata.  I cittadini romeni di origine italiana sono in più, rispetto a dieci anni fa, il loro numero essendo quasi raddoppiato.
Anche se sembra paradossale, questa situazione e’ normale. “Piazza Romana” e “Siamo di Nuovo Insieme”  hanno scritto diverse volte:  “ per vari motivi, molti non hanno voluto dichiarare la loro vera identita’ al precedente censimento.  La mentalita’ e’ stata cambiata negli anni scorsi, grazie ad una campagna di stampa condotta  anche dall’Associazione degli Italiani di Romania attraverso le sue pubblicazioni e i siti web. La nostra campagna, attraverso la quale abbiamo incoraggiato i cittadini a dichiarare le loro origini, ha avuto buon esito.  “Ringrazio per essere stati veritieri”, ha dichiarato il deputato Mircea Grosaru, in qualità di rappresentante della minoranza italiana nel Parlamento Romeno.

La storia si ripete

I risultati preliminari del censimento dello scorso anno dimostrano che la minoranza italiana ha rappresentanti in ogni contea della Romania. Sono poche le minoranze che possono vantare questa statistica. L’estensione uniforme sul territorio romeno da’ consistenza alla comunita’ etnica italiana, una comunita’ con una grande storia.  Ancora,  la storia si fonde con il presente. Quando diciamo “il presente” ci riferiamo al periodo seguente la Rivoluzione del 1989. In questo periodo, molti italiani sono giunti in Romania per affari. Alcuni si sono stabiliti nel Paese e hanno costituito famiglie miste, come già accaduto 100 anni fa. Ecco che la storia si ripete! Non solo i romeni vanno in Italia e rimangono là. Il processo di migrazione e’ bidirezionale, anche se la Romania non è molto invitante in questo momento.

Come si è svolto il censimento

Secondo le regole internazionali, non sono state registrate le categorie di abitanti di seguito elencate:
♦ i cittadini stranieri che sono in Romania in missione diplomatica o militare, o che lavorano in rappresentanze commerciali straniere;
♦ i cittadini che sono presenti occasionale in Romania nel momento del censimento per vari motivi: affari, turismo etc., venuti qui per meno di 12 mesi e che non hanno il domicilio in Romania;

Gli scrutatori per il censimento non hanno potuto registrare le seguenti categorie di abitanti:
♦ i cittadini romeni, stranieri o senza cittadinanza, con il domicilio in Romania, ma che nel momento del censimento sono partiti all’estero con loro famiglia;
♦ le persone che hanno rifiutato l’operazione (la popolazione che non ha potuto essere contattata).

Le altre minoranze

Un totale di10,05 milioni di persone risiede in città, mentre il restante (8,98 milioni) vive in ambienti rurali. L’88,6 per cento della popolazione si è dichiarata “romena”, ovvero 16,87 milioni di persone. La popolazione di etnia magiara corrisponde al 6,5 per cento del totale, mentre i Rom sono pari al 3,2 per cento degli abitanti. Fra le etnie registrate nel censimento della popolazione figurano anche ucraini (51,7 mila persone), tedeschi (36,9 mila persone), turchi (28,2 mila persone), russi (23,9 mila persone) e tatari (20,5 mila persone).

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Acest articol a fost publicat în Nr. 17 aprilie 2012 și etichetat , , . Pune un semn de carte cu legătura permanentă.

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